29° Festa della Ghironda
Pragelato dal 5 al 7 agosto 2011
COMUNICATO STAMPA
La Festa della Ghironda giunge quest’anno alla sua 29° edizione con un programma che si articola in due serate (venerdì e sabato) con concerto e ballo e la domenica pomeriggio con la consueta jam session tra musicisti provenienti da tutta Italia e dalla limitrofe regioni francesi. La festa è,come sempre,organizzata dall’Associazione Lou Magnaut di Pragelato con il contributo fondamentale della Regione Piemonte e della Provincia di Torino e il patrocinio del Comune di Pragelato.
Gli appuntamenti di quest’anno:
Venerdì 5 agosto dalle ore 21.30 a Casa Pragelato:
La Quattre Via + Magnaut Big Band (www.facebook.it – Magnaut big band)
A casa Pragelato una serata inaugurale con un gruppo alla prima assoluta e un secondo di ritorno a dieci anni dall’ultimo concerto. Si tratta dei giovani pragelatesi “La Quattre Via” e della “Magnaut Big Band”. La Magnaut Big Band,storica band pinerolese degli anni ’90,con all’attivo due incisioni (Fammi crescere i denti davanti – MC 1996 e Lous Astronauti – CD 1999),esegue l’ultimo concerto ad Alessandria il 30 giugno del 2001:da quel giorno alcuni componenti hanno continuato a suonare fondando il gruppo “I Dahù” e animando i balli occitani alle feste,altri hanno intrapreso esperienze musicali diverse. In occasione della Festa della Ghironda 2011,su invito degli organizzatori,hanno deciso di risuonare per gli amici,per i ballerini,per chi li ricorda ancora. Un unico concerto,una réunion che vedrà protagonisti,come sempre,non solo il gruppo ma anche il pubblico. C’è poi un motivo speciale,quest’anno,alla Festa della Ghironda per cui vale la pena che la Magnaut Big Band si riunisca:i giovani pragelatesi,che quando la Magnaut Big Band suonava erano bambini,sono pronti:hanno iniziato a suonare da qualche tempo,hanno deciso di formare un piccolo gruppo,lo hanno chiamato “La quattre via”,l’incrocio,e sono pronti per il loro primo spettacolo. Un passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova generazione,la continuità della musica e della tradizione che come è arrivata a noi così passerà ai nostri figli.
Prima del concerto,a partire dalle ore 19.30,sarà aperto il Pasta Party del 150° –cena a base di pasta con i sughi tricolore oltre ad antipasti e dolce. Un servizio bar sarà disponibile durante la serata.
Sabato 6 agosto alle ore 21.30 a Casa Pragelato:
Coriandre (http://wp.coriandre.info/):
Adepti del bal folk occitano (il “Baleti” come viene chiamato dalle loro parti – il Languedoc Roussilon),Coriandre sono gli interpreti di una musica che amano definire “Tradattuale occitana”che nasce con i sapori e i profumi delle coste del Mediterraneo per far viaggiare le orecchie e mettere dell’irresistibile brace sotto ai piedi dei ballerini. Da oltre 12 anni,dal Languedoc Roussilon,Coriandre consegna la sua energia comunicativa su diversi palchi di tutta Europa. Aperti a generi musicali della loro epoca,pur rimanendo radicati nella cultura della loro terra,il gruppo si ispira ai profumi distillati dal Mediterraneo partecipando alla “convivencia”,la volgia di stare assieme,di condividere le emozioni,le musiche,i balli. Non essendo folkloristici,i cinque musicisti di Coriandre non danno un’immagine storica delle danze e delle musiche che propongono e,pur rispettando le regole delle antiche pratiche musicali,essi orientano la loro composizione verso sonorità più attuali. Come spesso ricordano:“non sappiamo se si tratta di un concerto da ballare oppure di un ballo da ascoltare – sarà il pubblico a decidere”.

Coriandre sono:
Alexandre Roux:cori,basso elettrico,cavaquino
Vivian Peres:batteria e percussioni
Phil Puygrenier:canto,ghironda elettro-acustica,boha,gaitas
Denis Galvier:canto,gral, chalémie,flauti,sax e tuba
Julien Regi:canto,chitarra,bouzouki,percussioni
Prima del concerto,a partire dalle ore 19.30,sarà servita la cena a base di carne alla griglia con contorno. Un servizio bar sarà disponibile durante la serata.
Domenica 7 agosto dalle ore 15.00 a Casa Pragelato
Nel pomeriggio della domenica sarà allestito presso Casa Pragelato un”palco aperto” per tutti quanti avranno voglia di suonare per far ballare:una grande kermesse finale con i musicisti della festa e dell’Associazione Lou Magnaut,con i suonatori tradizionali delle valli e i danzatori,con tutti quanti credono ancora nelle cose semplici,nei sogni e nella voglia di stare insieme. A corollario della musica gli immancabili gofri,piatto tipico della tradizione pragelatese.

E’stato scritto…