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Quando il silenzio è troppo, è troppo! Va bene la letargia, va bene il rimaneggiamento della formazione, ma quando da oltre oceano, da Ulan Bator (capitale della Mongolia n.d.r.), da Wellington (capitale della Nuova Zelanda n.d.r.), da Antofagasta nel Cile e da Reykjavìk in Islanda, ti chiedono il perchè di tanta assenza di comunicazioni, una risposta ai nostri fans sparsi in tutto il mondo, va data! E deve essere palusibile e veritiera. La risposta è: eravamo in vacanza su Saturno. Siamo andati e tornati nel giro di qualche mese, abbiamo fatto Capodanno, l’ Epifania e Pasqua sugli anelli, ognuno di noi su uno diverso, e poi ci trovavamo alla sera per raccontarci come era andata sorseggiando drinks locali ( il genepy che faccio io è comunque meglio, modestamente…).
Bene, ora siamo tornati, rinfrancati e con alcune belle novità. Della dipartita di Paolo e del Giari ne abbiamo già parlato, e questa non è stata una bella notizia, ma che finalmente Riku abbia smesso di suonare il basso, questa sì è la prima bella notizia. Per la legge del contrappasso, si è comunque messo a suonare la chitarra, quando da tutti era stato consigliato un corso per imparare a suonare una più caratteristica ocarina. Ma così sono i giovani neo-sposi!
L’ altra bella notizia è che non ci siamo sciolti, anzi diamo l’ ufficiale benvenuto nella veste di nuovo bassista della congrega a Daniele, che come nome d’ assalto per sfondare i palcoscenici di mezzo mondo ha scelto il nome d’ arte di “Daniele”: parco, sobrio, di facile scrittura, mai sopra le righe, quasi di ispirazione montiana, ma con il pizzetto e più simpatico: avrete occasione di sperimentarlo da voi stessi quando, e vi dò un’ anticipazione piccante, si presenterà nudo vestito solo del suo strumento (il basso, appunto).
Terza bella notizia: abbiamo delle date! Incredibile, ma vero. Il 12 Maggio, sabato sera, come si può leggere qui a lato, saremo in quel di Pinerolo, un rientro alla grande, in patria, quasi sul velluto, in occasione della sempre riuscita Manifestazione “Sapori diVini”. Contiamo di non contribuire noi all’ affossamento del successo di tutti questi anni. Maggiori dettagli successivamente. Quindi formazione a sette, sette le note, sette i nani, sette le spose per sette fratelli, sette i Sacramenti, sette i giri del Sept Sauts.
Per ora è tutto, vi diamo allora appuntamento a Pinerolo e se ci siete battete un colpo. Noi, dal canto nostro, di colpi quella sera ne batteremo tanti (soprattutto Eelko).
A la santè!
DAÜ
UN CARO ABBRACCIO A SERGIO, BARBARA E FEDERICO.
I DAÜ
Miradolo, data astrale : 13 Ottobrata del DuemilaUndici
Per motivi diversi possiamo dire che l’ estate è stata un po’ magra di date, ma questo non vi faccia pensare che stiamo abbassando la guardia: in mezzo c’è stata la Festa della Ghironda che ha visto coinvolti alcuni di noi direttamente sul palco, altri sotto il palco, ed il saluto di Paolo e del Giari, partiti per altri lidi e che vogliamo salutare ancora una volta.
Diamo il benvenuto a Daniele “Nick Bassman” Nicola e un ben ritrovati a tutti gli altri; ieri sera abbiamo aperto ufficialmente le prove e abbiamo potuto sentire sprazzi di buona musica: diamo tempo al tempo…
Un caro saluto a tutti e arrivederci a quando il ciel vorrà,
I DAÜ
Ciao boys & Girls, una piccola nota per chi non lo sapesse: dalla Magnaut Big Band, come è accennato nell’ articolo, sono poi nati i DAÜ, cioè noi. Paolo alla chitarra, il Giari allora suonava solo la ghironda, Mauro alla ghironda, Davide alle tastiere, ecco è stata la costola che ancora non voleva smettere l’ esperienza musicale nel 2001. Sarà bellissimo ritrovarsi, ripercorrere una strada già esplorata per tornare a ridere sul palco (beninteso, non che coi DAÜ non si rida, eh…) con vecchi amici. Appuntamento, per tutti quelli che ci vogliono bene o che non sanno cosa fare venerdì 5 Agosto, a Pragelato per la festa della Ghironda.
A presto, i DAÜ (o ex Magnaut)
29° Festa della Ghironda
Pragelato dal 5 al 7 agosto 2011
COMUNICATO STAMPA
La Festa della Ghironda giunge quest’anno alla sua 29° edizione con un programma che si articola in due serate (venerdì e sabato) con concerto e ballo e la domenica pomeriggio con la consueta jam session tra musicisti provenienti da tutta Italia e dalla limitrofe regioni francesi. La festa è, come sempre, organizzata dall’Associazione Lou Magnaut di Pragelato con il contributo fondamentale della Regione Piemonte e della Provincia di Torino e il patrocinio del Comune di Pragelato.
Gli appuntamenti di quest’anno:
Venerdì 5 agosto dalle ore 21.30 a Casa Pragelato:
La Quattre Via + Magnaut Big Band (www.facebook.it – Magnaut big band)
A casa Pragelato una serata inaugurale con un gruppo alla prima assoluta e un secondo di ritorno a dieci anni dall’ultimo concerto. Si tratta dei giovani pragelatesi “La Quattre Via” e della “Magnaut Big Band”. La Magnaut Big Band, storica band pinerolese degli anni ’90, con all’attivo due incisioni (Fammi crescere i denti davanti – MC 1996 e Lous Astronauti – CD 1999), esegue l’ultimo concerto ad Alessandria il 30 giugno del 2001: da quel giorno alcuni componenti hanno continuato a suonare fondando il gruppo “I Dahù” e animando i balli occitani alle feste, altri hanno intrapreso esperienze musicali diverse. In occasione della Festa della Ghironda 2011, su invito degli organizzatori, hanno deciso di risuonare per gli amici, per i ballerini, per chi li ricorda ancora. Un unico concerto, una réunion che vedrà protagonisti, come sempre, non solo il gruppo ma anche il pubblico. C’è poi un motivo speciale, quest’anno, alla Festa della Ghironda per cui vale la pena che la Magnaut Big Band si riunisca: i giovani pragelatesi, che quando la Magnaut Big Band suonava erano bambini, sono pronti: hanno iniziato a suonare da qualche tempo, hanno deciso di formare un piccolo gruppo, lo hanno chiamato “La quattre via”, l’incrocio, e sono pronti per il loro primo spettacolo. Un passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova generazione, la continuità della musica e della tradizione che come è arrivata a noi così passerà ai nostri figli.
Prima del concerto, a partire dalle ore 19.30, sarà aperto il Pasta Party del 150° – cena a base di pasta con i sughi tricolore oltre ad antipasti e dolce. Un servizio bar sarà disponibile durante la serata.
Sabato 6 agosto alle ore 21.30 a Casa Pragelato:
Coriandre (http://wp.coriandre.info/):
Adepti del bal folk occitano (il “Baleti” come viene chiamato dalle loro parti – il Languedoc Roussilon), Coriandre sono gli interpreti di una musica che amano definire “Tradattuale occitana” che nasce con i sapori e i profumi delle coste del Mediterraneo per far viaggiare le orecchie e mettere dell’irresistibile brace sotto ai piedi dei ballerini. Da oltre 12 anni, dal Languedoc Roussilon, Coriandre consegna la sua energia comunicativa su diversi palchi di tutta Europa. Aperti a generi musicali della loro epoca, pur rimanendo radicati nella cultura della loro terra, il gruppo si ispira ai profumi distillati dal Mediterraneo partecipando alla “convivencia”, la volgia di stare assieme, di condividere le emozioni, le musiche, i balli. Non essendo folkloristici, i cinque musicisti di Coriandre non danno un’immagine storica delle danze e delle musiche che propongono e, pur rispettando le regole delle antiche pratiche musicali, essi orientano la loro composizione verso sonorità più attuali. Come spesso ricordano: “non sappiamo se si tratta di un concerto da ballare oppure di un ballo da ascoltare – sarà il pubblico a decidere”.

Coriandre sono:
Alexandre Roux: cori, basso elettrico, cavaquino
Vivian Peres: batteria e percussioni
Phil Puygrenier: canto, ghironda elettro-acustica, boha, gaitas
Denis Galvier: canto, gral, chalémie, flauti, sax e tuba
Julien Regi: canto, chitarra, bouzouki, percussioni
Prima del concerto, a partire dalle ore 19.30, sarà servita la cena a base di carne alla griglia con contorno. Un servizio bar sarà disponibile durante la serata.
Domenica 7 agosto dalle ore 15.00 a Casa Pragelato
Nel pomeriggio della domenica sarà allestito presso Casa Pragelato un”palco aperto” per tutti quanti avranno voglia di suonare per far ballare: una grande kermesse finale con i musicisti della festa e dell’Associazione Lou Magnaut, con i suonatori tradizionali delle valli e i danzatori, con tutti quanti credono ancora nelle cose semplici, nei sogni e nella voglia di stare insieme. A corollario della musica gli immancabili gofri, piatto tipico della tradizione pragelatese.

UN ATTIMO DI ATTENZIONE PER FAVORE: LA SERATA PREVISTA PER SABATO 23 LUGLIO A PRAGELATO E’ STATA ANNULLATA PER CAUSE DEL TUTTO INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’… CI SCUSIAMO… SIGH!
Prossimo appuntamento il 16 luglio, dalle ore 21.30 in C.so Torino a Pinerolo (davanti a Manatthan) in occasione della Notte Gialla per il Tour de France!!!
Imperdibile!!!
Ecco le locandine ufficiali!


Giovedì sera siamo stati a suonare a Prarostino, ed è stata una bella serata: un grazie particolare a Tiziano “il toscano” che ci ha omaggiato di una bottiglia di Porto “Presidential” che abbiamo condiviso con il gentilissimo pubblico, ma grazie anche agli organizzatori della Pro Loco, che ci hanno voluto sotto la mitica Ala per la terza volta!
Buono il Porto e buona la cena di Oscar!
Appuntamento allora a Sabato 16 Luglio per la Notte Gialla a Pinerolo. Dove esattamente? Non lo sappiamo ancora, ma se seguirete le note claudicanti di un claudicante DAÜ ci troverete: forse in mezzo a Corso Torino, sperando che il traffico sia bloccato, forse sulle rotaie del treno sperando che di notte non ci siano corse, forse a casa di Riku se il tempo marcasse male…
In ogni caso teniamoci aggiornati sul sito, sempre DAÜ, sempre www.dauoccitania.it.
CIAU A TÜI
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E’ stato scritto…